Il lavoro dell’avvocato è prevalentemente, anche se non esclusivamente, un problema di semantica.
La semantica (dal greco sêma, “segno”) è quella parte della linguistica che studia il significato delle parole, delle frasi e dei testi.
Ogni parola è composta di due facce: significante e significato.
Il significante è l’insieme delle lettere utilizzate per comporre la parola; il significato è il concetto che la parola rappresenta:
- “cane” (significante) rappresenta il quadrupede che scodinzola (significato);
- “norma” (significante) rappresenta una disposizione di legge, ma può essere anche un nome proprio;
- “diritto” (significante) è un sistema di leggi vigenti, ma può essere anche un colpo al gioco del tennis, un pugno, un sentiero…
Se escludiamo i suoni onomatopeici (drin, din don dan, clap clap etc.), significante e significato non hanno tra loro un particolare legame (basti pensare che ogni parola si scrive, e pronuncia, in modo diverso nelle varie lingue); ecco perché è importante saper leggere, ma soprattutto saper scrivere, le parole alla luce del contesto in cui si muovono.
Le parole sono importanti: vanno usate con cura per arrivare diritto al punto.
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